Soft Skills

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Secondo il World Economic Forum (WEF), nell’attuale contesto lavorativo in continuo mutamento, sarà necessario e inevitabile che l’uomo si adatti ed implementi una serie di competenze: le Soft Skills, le uniche in grado di fare realmente la differenza nel mercato del lavoro.

Ma cosa sono esattamente le Soft Skills?​

Soft Skills significa letteralmente “competenze trasversali”, ed indica tutte quelle qualità che distinguono le persone determinandone il carattere personale.

Queste caratteristiche sono importanti perché condizionano in modo sostanziale il modo in cui vengono affrontate le varie richieste dell’ambiente lavorativo.

Le Soft Skills sono doti acquisite con l’esperienza e maturate durante i vari percorsi di studio e di lavoro, a differenza delle hard skill – le competenze tecniche – che sono le abilità che possono essere apprese (quindi più tangibili e facilmente dimostrabili).

Quasi il 60% dei leader internazionali ha dichiarato che le soft skills sono ben più importanti delle hard skills. 

Gli studiosi del World Economic Forum, hanno pubblicato uno studio in cui hanno elencato le dieci competenze più richieste nel mondo lavorativo di oggi:

  1. Problem Solving, ovvero la capacità di risolvere problemi. E’ tra le prime soft skills ricercate dalle aziende. Le soluzioni devono essere ricercate sia in modo originale che innovativo, perché in situazioni complesse è richiesta capacità di flessibilità ed adattabilità.
  2. Il Pensiero Critico è la soft skill che consente di svolgere le mansioni senza una costante supervisione. È un’abilità che si costruisce con l’esperienza: le situazioni lavorative vissute aiutano a sviluppare la capacità di utilizzare l’immaginazione e di sviluppare un pensiero autonomo.
  3. La Creatività, la capacità di mantenere gli stimoli per una visione diversa, è vista come un prezioso valore aggiunto perché permette alle aziende di innovarsi e rinnovarsi. L’essere creativi consente di avere quell’idea o quell’intuizione che può permettere ad un’azienda di superare indenne un periodo di crisi.
  4. Team Management o gestione delle persone. È fondamentale perché permette di instaurare una collaborazione basata sulle motivazioni e sulle valorizzazioni dei vari membri. Costruire dei rapporti stabili e resistenti aiuta a raggiungere più facilmente gli obbiettivi, trasmettendo quella determinazione necessaria a migliorare le attività e superare le difficoltà.
  5. Il Team Working indica la capacità di lavorare insieme e di essere parte di un gruppo. È la disponibilità a cooperare con gli altri avendo il desiderio di costruire relazioni positive. Tutti insieme si può raggiungere il compito assegnato, ed in un team è fondamentale questa ‘sinergia’ di intenti, che richiede un sano equilibrio tra ‘dare il proprio contributo’ e ‘rinunciare al protagonismo’.
  6. Intelligenza emotiva e gestione dello stress, sono le capacità di reagire positivamente alle situazioni, mantenendo il controllo e rimanendo focalizzati sulle priorità. Sono anche un elemento fondamentale nella creazione di un eccellente clima di lavoro all’interno di un gruppo. Quando si ha la capacità di distinguere, capire e gestire le emozioni, si è in grado di gestire lo stress e si diventa consapevoli dei propri limiti. In un gruppo di lavoro questo si traduce nell’arrivare con maggiore facilità e naturalezza al raggiungimento degli obbiettivi nei tempi prefissati.
  7. Leadership o capacità di giudizio e di prendere decisioni. Il prendere decisioni efficaci al momento opportuno è fondamentale, soprattutto nei momenti di difficoltà. L’accuratezza e l’attenzione nel valutare ogni singola azione, ed il peso che ha, sono le abilità che consentono di definire i processi da adottare per far sì che gli eventi, previsti ed imprevisti, possano svolgersi in tutta tranquillità.
  8. Orientamento al servizio e capacità comunicativa. La prima è la capacità di passare in modo chiaro e sintetico idee ed informazioni facendo partecipare tutti gli interlocutori. L’essere utile, sollecito, attento e collaborativo consente di creare un buon clima lavorativo, indispensabile per ottenere i risultati nei tempi e con le modalità previste. La comunicazione è fondamentale sul luogo di lavoro. Ma non basta essere gentili con tutti, sorridere e mostrarsi disponibili perché oltre il 70% della comunicazione è non verbale. Quindi diventa anche importante guardare negli occhi, ed essere attenti e aperti al dialogo.
  9. Negoziazione e flessibilità. La negoziazione è forse una delle soft skills cruciali più articolate da apprendere, in quanto è il frutto di una serie di qualità di base che devono essere presenti e che si deve  saper utilizzare adeguatamente. Chi ha questa qualità è disponibile all’ascolto, riesce a comprendere sia le ragioni che le argomentazioni degli altri, e sa trovare dei compromessi. Infatti comporta anche una notevole flessibilità nell’accettare situazioni ma soprattutto idee discordanti.
  10. Proattività, cioè  prendere delle iniziative personali in misura maggiore di quanto richiesto, è una capacità che viene presa in attenta considerazione. Quando si è proattivi non si subisce apaticamente l’iniziativa degli altri ma li si precede. In questa capacità rientra anche la facoltà di individuare le proprie carenze e le possibili aree di miglioramento.

E tu, quali Soft Skills possiedi?

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